martedì 26 gennaio 2010

La spesa a chilometri zero





L’Orata Spensierata, come tutte le persone attente a quello che mangiano e che cucinano, sostiene il consumo di prodotti freschi di stagione e il più possibile di produzione locale!




4 commenti:

  1. Parole sante!!! Se tutti facessimo così si accorcerebbe la filiera dei prodotti, il costo diminuirebbe, la qualità sarebbe assicurata dalla garanzia di vendere il prodotto subito e in contanti, si eliminerebbero tutte quelle fastidiose tappe intermedie che arricchiscono chi non ha niente a che fare con la terra e i suoi prodotti. Purtroppo non sempre è così, la maggior parte della gente compra nei discount, non guarda neanche la provenienza e si preoccupa solo del prezzo.... Mangiando mele cilene, arance spagnole, ciliegie sudafricane e tutto quanto appare luccicante e ben esposto. Che tristezza!!

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  2. @Consuma bene: purtroppo molta gente vive in effettive ristrettezze economiche e, soprattutto nelle grandi città, il ricorso ai cibi di dubbia provenienza dei "discount" è quasi obbligatorio. I meccanismi economici e sociali che rendono questo fatto una triste realtà e, ancor più, le sue disastrose conseguenze sono sotto gli occhi di tutte le persone che hanno una coscienza. Proprio per questo ognuno di noi, secondo le proprie possibilità, deve fare di tutto per cambiarli.
    Grazie per il sostegno!

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  3. Sulle ristrettezze economiche della gente ho qualche dubbio, visto che sono le stesse persone che cambiano cellulare ogni anno, spendono per vestire (orrendamente)e non si negano alcun divertimento. Certo che se per risparmiare qualche euro sacrifichi la qualità del cibo che mangi quotidianamente... allora non ci si può certo lamentare che i soldi non bastano per tutto. Bisogna fare delle scelte: la qualità della vita non passa solo dai telefonini e dai videogame, chi vuole veramente bene a se stesso è disposto a tante piccole rinunce pur di nutrirsi bene ed in modo responsabile.

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  4. @Consuma bene: giuste considerazioni; anche per questo ho deciso di aprire questo blog: per contattare persone attente alla qualità della propria vita, malgrado tutte le sollecitazioni negative, e che credono che la responsabilità dei propri consumi e l'attenta informazione su questi argomenti debba far parte della "cultura" di ognuno.

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