giovedì 11 febbraio 2010

Cotoletta alla milanese (con debita rivisitazione)


Qualche domenica fa, seduti intorno a un bel tavolo da pranzo, parlavamo, tra le altre cose, di cotolette alla milanese. 
Come faceva giustamente osservare un’amica, gli italiani sono gli unici a parlare di cibo anche mentre mangiano… Vero, ma, secondo me, ogni momento è buono. 

Comunque, ieri, l’arrivo (una volta tanto in perfetto orario) in una Milano nemmeno troppo gelida mi ci ha fatto ripensare e, mentre cercavo di non respirare passando da un impegno all’altro, ho deciso che oggi avrei cucinato cotolette, ma… Milano è una città che pretende di essere modernamente fusion, no? 

Quindi ho deciso di sperimentare una versione di cotoletta che non è una “cotoletta alla milanese”, ma una “cotoletta che vive a Milano”… (lei).



Costolette con l’osso (di lombata di vitello)
uova
cus cus precotto
burro, olio
olive verdi, capperi sotto sale
pepe bianco, sale
limone

La tradizionale cotoletta alla milanese è di vitello e ha l’osso e così è meglio acquistarla dal macellaio. 

Prima di prepararla controllare accuratamente che non ci siano schegge e tagliare il bordo della fetta in alcuni punti, per evitare che si arricci in cottura. 

Batteterla leggermente col batticarne per renderla più bassa e uniforme, secondo i gusti personali; quindi insaporirla con un poco di pepe bianco grattugiato al momento.

Preparare il cus cus precotto come riportato sulla confezione e farlo raffreddare su un vassoio, sgranandolo con una forchetta. 

Tritare finemente alcune olive verdi e alcuni capperi ben sciacquati e strizzati. Battere con una forchetta le uova intere (senza aggiungere sale) in un piatto largo e passarvi le fette di carne, quindi impanarle ben bene con il cus cus facendolo aderire perfettamente a tutta la superficie.

In una padella larga e bassa far sciogliere burro e olio di oliva in egual misura, unire olive, capperi e qualche fetta di limone tagliata sottile. 

Quando il condimento è ben caldo mettere in padella le cotolette e friggerle girandole una sola volta (a seconda dello spessore ci vorranno circa 5 minuti per parte). 

Salarle leggermente e servirle subito, molto molto calde. 

4 commenti:

  1. Sara Jessica Parker14 febbraio 2010 18:00

    Finalmente una milanese meno milanese del solito!!! devo dire che la cotoletta l'ho mangiata in tanti modi, tutti comunque squisiti, e questa ricetta si aggiunge ora alla mia collezione. Bella la foto

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  2. Antonella Livorno18 febbraio 2010 14:56

    La meraviglia del cous cous è che lo puoi abbinare con tutto ciò che ti pare, basta avere un po' di buon gusto e di fantasia come te. Complimenti

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  3. Angelina Jolie11 marzo 2010 12:07

    Odiavo le cotolette, ma leggendo questo post mi è venuto appetito. Ora riprovo a cucinarle, per la felicità di mio figlio

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