mercoledì 17 marzo 2010

A caccia di aglio selvatico




È il momento giusto: i prati sono verdissimi, i fossi lungo le strade sono umidissimi, se non pieni d’acqua. 
E l’aglio selvatico prospera, con i suoi delicati fiori bianchi e verdi e il suo caratteristico aroma. Impossibile resistere alla tentazione, appena esce un’occhiata di sole, di andarne “a caccia” e di portarsene a casa un bel mazzetto.
Detto, fatto: qualche stelo tagliato con le forbici finirà oggi stesso in una bella insalata di pomodori camona, qualche altro, tagliato a coltello, è ora conservato nel freezer in un barattolo ermetico e l’ultimo ciuffetto si è tuffato, tritato fine con la mezzaluna, in un barattolo pieno di olio di oliva extravergine “di quello buono” che aromatizzerà in modo appetitosissimo. 

Questo io lo chiamo ottimizzare. 
Ah, naturalmente in tutte e tre le varianti si usano anche i fiori!

Se vi interessa approfondire, potete guardare qui: http://www.actaplantarum.org/floraitaliae/viewtopic.php?t=600

5 commenti:

  1. Teresa Laconi18 marzo 2010 15:01

    Sai quante volte ho visto queste piantine nelle cunette e mi sono chiesta cosa fossero?? Certo l'odore indicava qualcosa di "aglioso" ma non avrei mai immaginato che fossero commestibili. Ora ne faccio incetta e mi condisco anche io le insalate!!! Grazie del consiglio!!!!!

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  2. Dopo aver letto il tuo post ho provato a fare scorta di aglio orsino ed ho scoperto che è buono per davvero, delicato e con un sapore indefinibile che arricchisce tutte le pietanze senza comunque coprire troppo i sapori. E pensare che si trova per strada

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  3. Buongiorno, mi saprebbe dire in quali modi si possono utilizzare i fiori dell'aglio orsino in cucina? la ringrazio

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  4. @Anomimo: Io dell'aglio orsino utilizzo tutto lo stelo, compresi i fiori, che sono tranquillamente commestibili. Nelle insalate, danno un tocco molto carino e fresco, mentre, nella conservazione sott'olio, si amalgamano con la parte verde e, dopo qualche giorno, non sono più distinguibili. Ovviamente si può utilizzare anche il bulbo, ma io evito di raccoglierlo per lasciare la possibilità alla pianta di produrre un altro stelo. Spero di esserti stata utile

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  5. Grazie mille per le sue informazioni!!

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