martedì 2 marzo 2010

Gnocchetti al radicchio con la ricotta avanzata


Qualche giorno fa, in un negozietto di specialità locali, ho acquistato una fantastica ricotta di pecora. 

Insieme alla ricotta mi sono portata a casa anche una confezione di un ottimo pane carasau fatto con farina integrale di grano duro. 

Un bel po’ di ricotta è quindi finita spalmata al naturale sul pane, un altro po’ è stata abbinata alla marmellata di cipolle o alla salsa di corbezzoli. 
Ne rimaneva un pochino; troppa per farla sparire in un boccone, troppo poca per preparare davvero qualcosa a base di questo solo ingrediente. Ho improvvisato un sugo per la pasta con altri ingredienti che avevo in casa.


80 g circa di gnocchetti sardi per commensale (qualsiasi altra pasta corta andrà bene)
radicchio rosso (lungo o tondo)
lardo
cipolla rossa
ricotta di pecora
trito di pomodori freschi
sale, peperoncino, olio extravergine di oliva

Tritare grossolanamente la cipolla e ridurre a pezzetti piccolissimi un pochino di lardo (deve solo insaporire e non soverchiare gli altri sapori). 

Mondare il radicchio, lavarlo foglia a foglia e poi ridurlo in striscioline. 

In una padella larga far soffriggere in poco olio la cipolla insieme al lardo, unire il radicchio, poi i pomodori e lasciar cuocere. 
 
Nell’elenco degli ingredienti ho indicato un trito di pomodori freschi, perché io ho utilizzato un barattolo della mia riserva di questo ingrediente preparato alla fine dell’estate e conservato in freezer, ma, non avendolo a disposizione, si può usare una confezione di pomodoro a pezzi comperata al supermercato. Eviterei la passata invece, perché risulta inevitabilmente un po’ troppo acida.
Cuocere gli gnocchetti (o la pasta preferita) in abbondante acqua salata. Appena prima di scolare la pasta togliere il sugo dal fuoco, salarlo, insaporirlo con peperoncino, unire la ricotta e amalgamare bene. 

Scolare la pasta non troppo accuratamente affinché conservi un poco di acqua di cottura e gettarla nel sugo; mescolare il tutto e servire irrorando con un filo di olio crudo.

2 commenti:

  1. Anastasia Baldi9 marzo 2010 16:26

    Beata te che trovi la ricotta con sapore di ricotta, io l'ultima che ho acquistato l'ho usata come intonaco del muro di cinta... Comunque ha fatto un figurone
    Saluti

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  2. Ho trovato una ricotta di pecora squisita, ora mi cimento in questa tua ricettina dal sapore antico e invitante, ti ringrazio tanto per i consigli che dipsensi a noi casalinghe sempre più disperate e indaffarate, con figli che pretendono e mariti assenti, ti tringrazio ancora, bel blog

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