domenica 4 aprile 2010

Ravioli di fave e pollo


Non vedevo l’ora che arrivasse la stagione della fave! Da alcune settimane stavo tenendo d’occhio campi e orticelli dove vedevo crescere le piantine, che sono bellissime quando portano quei semplici fiori biancorosati e viola e che sono un po’ il simbolo dell’arrivo della primavera. 

E in questi giorni, finalmente, le abbiamo mangiate crude, piccole e tenere, accompagnate dal pecorino; le abbiamo cucinate stufate con latte e mentuccia, oppure con dadini di prosciutto e pomodoro. 

Tanto tempo fa, invece, trovai su una rivista (forse La Cucina Italiana, ma non ne sono proprio sicura) una ricetta non semplicissima, ma sicuramente originale per sfruttare questo ortaggio buonissimo e, negli anni, l’ho utilizzata almeno una volta per stagione. 

Quest’anno capita che Pasqua coincida con l’inizio della stagione delle fave e capita anche che io sia - diciamo - in esilio padano e che mi debba consolare del tempo piovoso e freddo muovendo le mani in cucina. 
Quindi per il pranzo di domani vi propongo di preparare questi ravioli di fave e pollo.



(ricetta per sei persone)

Pasta: 100 g di farina bianca 00 + 100 g di farina di grano duro
2 uova, olio, sale

Ripieno: 1,5 kg di fave da sgranare
350 g di petto di pollo
mentuccia
olio, sale, pepe

Condimento: 200 g di pecorino fresco
100 g di panna liquida
50 g di pinoli non tostati
maggiorana
sale, pepe

Mescolare le due farine. Dividere i tuorli dagli albumi e tenere entrambi a disposizione. 

Disporre la farina a fontana sul piano di lavoro, unire i due tuorli, un cucchiaino di olio e un pizzico di sale. 

Cominciare mescolando gli ingredienti con una forchetta, quindi impastare con le mani infarinate per ottenere una pasta liscia ed elastica. 

Solo se la pasta risultasse troppo dura da lavorare unire un albume e, solo in casi estremi, il secondo. Formare una palla, avvolgerla in pellicola trasparente e lasciarla riposare in frigorifero per almeno mezz’ora. 

Nel frattempo sgranare le fave e sbollentarle in acqua per togliere la pellicina esterna (quelle più piccine possono anche essere lasciate così come sono). 

Mondare i petti di pollo da eventuali scarti, tagliarli a piccoli pezzi e cuocerli in padella con poco olio, foglie di mentuccia, poco sale e poco pepe bianco. 

A cottura ultimata scolare il pollo da ogni eventuale liquido di cottura, unirlo alle fave e frullare il tutto aggiustando poi di sale e pepe.

Stendere la pasta per i ravioli, a mano se siete abili sfogline oppure con l’ausilio della mitica macchina per pasta Imperia, e ricavare i ravioli della forma che preferite (che non sia troppo grande) riempiendoli con la farcia di pollo e fave e chiudendoli molto bene premendo sui bordi con la punta delle dita.

Mentre i ravioli cuociono in abbondante acqua salata, cui avrete aggiunto anche un cucchiaio di olio per evitare che si appiccichino tra loro, in una padella molto larga far mantecare il pecorino con la panna, aggiungere anche i pinoli e qualche foglia di maggiorana spezzettata con le mani. 

A cottura ultimata scolare attentamente i ravioli e farli scivolare nella padella, dove si insaporiranno brevemente nel sugo. Servire immediatamente.

Questo prevede la mia ricetta originale, ma nel tempo li ho serviti anche solamente cosparsi, appena scolati, con pecorino che avevo grattugiato in precedenza e lasciato ad aromatizzarsi con un bel po’ di foglie di maggiorana spezzettate e una manciatina di pinoli decorativi; ma sono certa che siano buoni anche con semplicissimo burro fuso.

11 commenti:

  1. Via col vento9 aprile 2010 00:43

    Che brava, magari ci riuscissi io a fare queste prelibatezze. Mi piacciono molto le foto, complimenti

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  2. @Via col vento: Grazie! Mi fanno molto piacere i complimenti per le foto... diciamo che mi arrangio con una macchinetta compatta, ma vedrete quando il mio barattolo/salvadanaio sarà pieno cosa mi compro...!!

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  3. Io ho una bella reflex Canon, in cucina sono una frana ma con le foto me la cavo bene!!! Auguri per il tuo barattolo/salvadanaio...

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  4. @Via col vento: hai anche tu un sito o un blog dove poter vedere le tue foto?

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  5. Per ora niente sito e niente blog, non ho tempo e devo aggiornare il mio parco tecnologico (vedi pc obsoleto) ma se decido ti avviso subito

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  6. @Via col vento: Ah, ah, ma allora hai anche tu un barattolo/salvadanaio! A presto

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  7. Barattolo grande, ma sempre vuoto.......

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  8. Bella combinazione di ingredienti, la trovo equilibrata e delicata, mi sa che la proverò a breve

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  9. Madame Pompadour14 aprile 2010 16:34

    Caspita!! Questo blog è una vera miniera di consigli spassionati per casalinghe intraprendenti e donne in carriera opportunamente addomesticate. Suvvia, seguiamo le orme bagnate di questa orata tentatrice, facciamoci coinvolgere dalle sue fantastiche ricette, caliamoci con lei nel torbido mondo del peccato di gola; alla fine faremo tutte rotta verso un mondo magnifico, fatto solo di sapori meravigliosi e commensali che ammutoliscono davanti a tanta goduria....

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  10. @Madame Pompadour: Wow, con ritardo (causa deriva aeroportuale di marca islandese), ma WOW! Che belle cose mi dici!

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  11. Madame Pompadour21 aprile 2010 15:33

    Ma certo Orata cara, come si fa a non sdilinguirsi in complimenti davanti a tante prelibatezze? E poi che dire delle foto, appetitosamente coinvolgenti? Poi vuoi mettere la snellezza del blog rispetto ai noiosissimi siti internet, pomposi e straripanti... Ci sono tutti gli ingredienti per coinvolgere il lettore, spunti degni di grande cucina vicino a semplici consigli, insomma chi non ne approfitta fa molto male. Buon appetito a tutti

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