giovedì 1 luglio 2010

Un panzanella scomposta




La panzanella, anzi, la Panzanella la conosciamo tutti e va fatta con il pane senza sale tipico della Toscana, olio toscano e pomodori toscani (i toscani, giustamente, a certe cose ci tengono).

Io quel pane lì non ce l’avevo, ma avevo dell’ottimo pane cotto al forno di Osilo (Sassari), uno splendido olio fruttato di Ittiri (sempre Sassari), pomodori e cetrioli freschissimi del mio bravissimo ortolano, poco tempo e zero voglia di accendere i fornelli. 

Mi sono quindi lasciata ispirare dalla panzanella e ho prodotto un piatto unico adatto alla giornata. Infatti il caldo comincia a farsi sentire, anzi leggo sul quotidiano locale che le temperature medie dell’isola veleggiano sui 35 gradi. In questi casi l’ingegno culinario si aguzza in cerca di soluzioni appetitose e fresche (almeno per il pranzo…).

Pane raffermo (vecchio di due o tre giorni) del tipo con crosta croccante  e mollica compatta
succo di pomodoro
pomodori freschi
cetrioli freschi
olio extravergine
sale
peperoncino
aceto bianco
acqua
aglio

In una ciotola o piatto fondo preparare una bagna con succo di pomodoro, acqua fresca, poco aceto, olio, sale, peperoncino in polvere e mescolare bene (anche con una piccola frusta). 

Tagliare il pane  a fette regolari. Affettare sottilmente il pomodoro  fresco (del tipo da insalata) e il cetriolo, quindi lasciarli una decina di minuti a perdere acqua in un colino. 
Strofinare la crosta delle fette di pane con uno spicchio d’aglio, quindi immergere velocemente ogni fetta nella bagna di pomodoro e poi cospargerla con fettine di cetriolo e pomodoro. 

Lasciare insaporire circa cinque minuti, quindi servire.

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