sabato 23 ottobre 2010

Le polpette della nonna rivisitate


La mia nonna le polpette le faceva, tendenzialmente, il lunedì (per smaltire gli avanzi di carne e pane della domenica, ovviamente…) e ci metteva anche “la bologna” (per i non milanesi: la mortadella).
Solo che, a Milano, le polpette non si chiamano polpette, ma mondeghili (che mi pare sia una degradazione della parola spagnola albondiga) e godono persino di un riconoscimento detto De.Co. (Denominazione Comunale). 

Inoltre si friggono in abbondante burro spumeggiante, quasi color nocciola e, come dicevo tempo fa a proposito delle cotolette, non sono proprio per nulla un piatto dietetico.

Ecco, dimentichiamoci delle polpette della nonna, che erano b-u-o-n-i-s-s-i-m-e (ovviamente), e concentriamoci su una versione appena più salutare, ma sempre fatta per utilizzare qualche avanzo.

Nel mio caso si trattava di un po’ di macinato di manzo di prima scelta avanzato da una precedente ricetta, che avevo congelato per sicurezza e di un po’ di spianate rafferme dimenticate fuori dal loro sacchetto.


macinato di manzo
pancetta affumicata o guanciale
spianate rafferme
uova
latte
cipolla bianca
sale, pepe, prezzemolo fresco tritato
burro (facoltativo)


Riducete a piccoli pezzi il pane, a dadini il salume scelto, a fettine la cipolla. 
Trasferite tutto nel vaso del mixer elettrico, unite la carne, un pochino di latte freddo, un tuorlo d’uovo (tenete da parte l’albume, che potrete aggiungere se il composto risultasse troppo “secco”), sale e pepe q.b., il prezzemolo e fatelo funzionare alla massima velocità finché il composto non sarà completamente amalgamato. 

Infarinatevi le mani e formate tante polpettine della dimensione di una grossa noce, poi schiacciatele solo leggermente. Rivestite una grande taglia piatta (o direttamente la placca del forno) con carta da forno che avrete bagnato con acqua e strizzato, in modo da farla aderire bene. 

A questo punto, se lo desiderate, spennellate la carta con un leggero velo di burro fuso.

Inserite la placca nel forno già caldo (a 200°) e cuocete per circa 5 minuti in posizione centrale, 5 in quella più bassa e 5 in quella più alta.

Il contorno ideale? Insalata verde, freschissima.


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