venerdì 7 gennaio 2011

Di sale e zucchero con piante e fiori, più i limoni sotto sale



Sono completamente fuori tempo massimo, lo so. Ma  mi son detta che, tutto sommato, questo post valeva ugualmente la pena pubblicarlo. Se non altro per dare un’idea a qualcuno che, anno dopo anno, si trova sempre più alle prese con un vero e proprio problema: i regali di Natale!

Io da parecchi anni oramai li ho ridotti drasticamente al minimo e, quei pochi, ho deciso che dovessero essere utili e pochissimo dispendiosi. Per i bambini ovviamente libri e ancora libri. Sono sempre soldi ben spesi e loro dalla zia Orata oramai non si aspettano altro.
Per i più grandi, invece la mia sfera dell’utile si concentra sugli attrezzi da cucina o, ancora meglio, su sfiziosità gastronomiche o ingredienti particolari.
Poiché il bello del regalo è, secondo me, che sia pensato e, se possibile, fatto a mano. L’anno scorso ho omaggiato tutti con le mie marmellate (se vi interessano le ricette le trovate qui, qui, qui e qui) dolci e agrodolci. Quest’anno, invece, ho voluto semplificare ulteriormente regalando zucchero e sale aromatizzati e limoni sotto sale.
 

Poi ho vestito i barattoli con degli scampoli di lino (dal disegno poco natalizio) e li ho decorati con rafia rossa o blu e una bella etichetta. Le etichette le ho elaborate con un semplice programma, ho aggiunto dei disegni fatti a mano e poi le ho fatte stampare in una copisteria. Tutto molto semplice e fattibile da chiunque.
Tornando all’inizio del discorso: sicuramente sono fuori tempo massimo per il Natale appena trascorso (o in un anticipo pazzesco per il prossimo), ma mi sembrava utile dare qualche indicazione per queste semplicissime preparazioni, che possono tornare utili per dei regalini in qualsiasi momento dell’anno, ma che richiedono di essere preparate con un certo anticipo.

Sale peperoncino e rosmarino:
sale grosso di Cervia o altro sale non raffinato
peperoncino coltivato biologicamente ed essiccato in casa
rosmarino coltivato in casa e fatto seccare

Triturare finemente con una mezzaluna il peperoncino e i soli aghi di rosmarino, aggiungere il trito al sale, conservare in vasetti pulitissimi ben chiusi per almeno due settimane prima di utilizzare.
Meglio cogliere il rosmarino la mattina presto e alla fine dell’estate (anche se, almeno qui sull’isola, il rosmarino è sempre profumatissimo!).

Limoni sotto sale
sale grosso marino
limoni non trattati
succo di limone

Affettare non troppo sottilmente i limoni a disposizione e spremerne un paio. In vasetti pulitissimi versare un po’ di sale, quindi riempire alternando fette di limoni e sale. In ultimo versare un poco di succo di limone.
I limoni sono pronti per essere utilizzati non prima di un mese.
Queste buonissime fette di limone possono essere usate per il pesce, per il cus cus (trovate un esempio qui) o le insalate di bulgur; vanno solo sciacquate velocemente prima di unirle alla preparazione.

Zucchero alla vaniglia
zucchero bianco (meglio del tipo “superfino”)
baccelli di vaniglia

Per questa preparazione consiglio di utilizzare un vaso con chiusura ermetica piuttosto grande dove conservare per circa un mese uno o più chili di zucchero insieme a parecchi baccelli di vaniglia prima aperti delicatamente con un coltellino.
Trascorso questo tempo travasare questo profumatissimo zucchero dentro vasetti puliti più piccoli dove potrete inserire anche un pezzetto di baccello. Inutile dire che è ottimo con il tè.

Zucchero allo zenzero
zucchero bianco (meglio del tipo “superfino”)
radici di zenzero secche

Lo stesso discorso fatto per lo zucchero alla vaniglia vale anche per quello allo zenzero. 

Consiglio di usare zenzero essiccato per evitare che quello fresco prenda un cattivo odore con il passare del tempo. Dopo circa un mese travasare lo zucchero in vasetti piccoli e pulitissimi e chiudere bene.
Ottimo con il tè, ma anche utilizzabile per una crema catalana o una panna cotta un po’ particolari. È più aromatico di quello alla vaniglia e leggermente “piccante”.

Zucchero alla lavanda
zucchero bianco (meglio del tipo “superfino”)
fiori di lavanda coltivati ed essiccati in casa

Questo zucchero aromatizzato ha un sapore molto particolare che non mancherà di farvi fare bella figura!
Cogliere i fiori di lavanda dalle proprie piante al massimo della fioritura e farli essiccare interi, poi “sgranarli” e unirli allo zucchero, dove dovranno rimanere almeno un paio di mesi. 

Non serve toglierli quando si travasa lo zucchero nei barattoli piccoli.
Perfetto per un tè con le amiche accompagnato da biscottini fatti in casa o da una bella torta!


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