venerdì 21 gennaio 2011

Passato di lenticchie con gamberi


Oggi è venerdì. Si cucina pesce.
Purtroppo le previsioni del tempo per questo venerdì ci hanno azzeccato e la giornata è fredda e grigissima. 

E io che mi ero illusa che fosse cominciata la primavera! I mandorli, in effetti, sono fioriti, ma, facendo la spesa dal mio ortolano di fiducia appena fuori città, mi si è presentato l’insolito panorama delle colline circostanti imbiancate dalla neve. Che strana visione!

Ovviamente tornando a casa non pensavo ad altro che a cucinare qualcosa di caldo, di “minestroso”. E allora sposiamo la consuetudine del pesce di venerdì e la necessità di consolarsi per quest’ondata di freddo con la preparazione di questo passato di lenticchie che non sarà molto originale, ma che, permettetemelo, è davvero buono e facilissimo da preparare!

Lenticchie (circa 80 - 90 g per commensale)
brodo vegetale (poco meno di un litro)
trito misto di carota, sedano, cipolla bionda
patate (una, piccolina, per commensale)
pomodori secchi (un paio)
olio, sale, pepe
aglio (facoltativo, ma secondo me ci sta bene)
vino bianco
gamberi freschi (almeno 2 per commensale)

Soffriggere un trito fine di cipolla, sedano e carota in un poco di olio. Unire (se vi piace) uno spicchio di aglio schiacciato. 

Gettare in pentola le lenticchie e le patate tagliate a dadi piccolissimi, sfumare con vino bianco, quindi coprire con abbondante brodo vegetale bollente e lasciar cuocere a fuoco molto dolce mescolando spesso. 

Usando le ottime lenticchie sarde, o quelle di Castelluccio, o di Pantelleria, o di Colfiorito non ci sarà bisogno di ammollo e la cottura non richiederà più di 40 minuti in totale. Se preferite altri tipi di lenticchie ricordate di usare gli accorgimenti necessari e di allungare, eventualmente, il tempo di cottura. 

Quando le lenticchie sono pronte cuocere i gamberi interi a vapore (utilizzando acqua leggermente aromatizzata con un pezzetto di cipolla, qualche grano di sale e un paio di fette di limone); quindi sgusciare le code, conservare intatte le teste, togliere delicatamente il filo nero dell’intestino. Tenere in caldo. 

Ridurre in crema le lenticchie utilizzando un frullino a immersione, eventualmente aggiungendo ancora un mestolino di brodo. 

Tagliare in grandi pezzi le code di gambero. 

Versare la crema di lenticchie in ciotole individuali, sistemare i pezzi di polpa di gambero sulla superficie della crema; immergere parzialmente anche le teste (che danno sapore e... fanno scena), irrorare con un filo di olio crudo e servire subito.


2 commenti:

  1. Vuoi dire che mi sto perdendo l'isola innevata?!? Quasi da non credere...
    saluti,

    s.

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  2. Quando l'anno scorso ha nevicato fin sulla spiaggia io mi trovavo a Milano e quindi mi son persa lo spettacolo; ma ne ho un ricordo indelebile che risale al 1995!

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