lunedì 21 febbraio 2011

Pranzo con la testa (in cassetta)

  
La testa in cassetta. Tipico salume “di risulta” che si produce in Piemonte, in Veneto, Liguria e Sardegna. Ognuno la fa a modo suo, proprio per il fatto che si produce con tutto ciò che, diciamo, è “meno nobile” del maiale, ovvero la lingua, le cartilagini della testa, le orecchie… Vabè, non vado oltre. Chi non sopporta questo genere di cose oggi navighi in un altro blog.

Io, invece, che posso sopportare ben altro, oggi ho utilizzato questo particolare salume, accompagnato dai carciofi, per confezionare un sugo velocissimo.

Pasta fresca formato tagliatelle
un pezzo di testa in cassetta
un carciofo
cipolla rossa
passata rustica di pomodoro
olio, sale, peperoncino

Mondare accuratamente il carciofo, poi tagliarlo a metà, in quarti e infine a fettine sottilissime.
Ridurre in dadini la testa in cassetta e affettare sottilmente un quarto circa di cipolla rossa.
Mentre si scalda l’acqua per la pasta, rosolare in olio la cipolla, unire i carciofi e far saltare, bagnare con un mestolino di acqua calda, salare, unire il peperoncino e far cuocere cinque minuti.
Unire anche la passata di pomodoro e, quando quest’ultima si sarà scaldata, anche la testa in cassetta. Cuocere circa cinque minuti.

Nel frattempo lessare la pasta (pochi minuti sono sufficienti per la pasta fresca; usando pasta secca ricordate di ricalcolare i tempi), scolarla e gettarla nella padella del sugo. Mantecare rimescolando per un paio di minuti e servire fumante.

1 commento:

  1. in effetti non mi fanno particolarmente impazzire i salumi "di risulta" ma...se non conosco...mangio tutto!! e quindi non oso immaginare che sapore delizioso possa avere questo sugo! :-) ottima idea! baci

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