venerdì 1 aprile 2011

Zuppetta veloce senza pesce, ovvero oggi solo gamberi e calamari



Venerdì, voglia di pesce. Ma niente pesce, oggi. Solo calamari e gamberi; con i quali è facilissimo mettere insieme una zuppetta non solo dignitosa, ma anche piuttosto veloce, il che non guasta. 
Inoltre, ultima ma non ultima notazione: i calamari sono pochissimo calorici, ma ricchi di vitamine e sali minerali: cosa c’è di meglio per la nostra dieta?


Calamari freschi
gamberoni freschi
pomodorini freschi e maturi tipo ciliegino
passata di pomodoro (o polpa di pomodoro confezionata)
sedano, carota, cipolla
aglio, peperoncino in polvere
sale, olio extravergine di oliva
erbe fresche o surgelate*

Pulire i calamari, cioè privarli di becco e calami, ma tenere le “parti molli” dell’interno, poiché sono indispensabili per dare compattezza alla zuppetta. Se i cafalopodi sono un po’ grandi togliere la pelle, altrimenti non sarà necessario. Sciacquarli velocemente e tagliarli a pezzetti e listarelle.

Tritare finissimamente una piccola carota, un gambo di sedano, un piccolo pezzo di cipolla rossa e almeno due spicchi di aglio.
Pulire e tagliare i pomodorini in quarti.
In una casseruola piuttosto ampia scaldare un poco di olio (ne serve davvero poco), aromatizzarlo con peperoncino in polvere e salare leggermente, quindi unire il trito di verdure e lasciare appassire. 

Unire i calamari e farli saltare per alcuni minuti, quindi aggiungere i pomodori freschi e la passata di pomodoro. Se necessario unire anche un mezzo mestolo di acqua bollente.

Incoperchiare e cuocere circa 15/20 minuti.
Lavare velocemente i gamberi (uno o due per commensale), lasciarli interi e unirli alla zuppa. Cuocere altri dieci minuti a pentola scoperta e a fuoco medio. 

Nel frattempo tritare finissimamente con una mezzaluna le erbe fresche (unendole alle erbe surgelate, se ne usate); cospargerne la zuppa, mescolare delicatamente (per non rompere i gamberi) e lasciar riposare un paio di minuti prima di servire.
Se volete potete unire dei crostini di pane tostato.

* Io ho tritato una buona dose di tutte le erbe che al momento popolano il mio terrazzo, ovvero: menta, salvia, timo, maggiorana, alloro, mirto, rosmarino e ho utilizzato del prezzemolo già tritato che conservo in un barattolino in freezer; nonché del finocchietto “estivo” (cioè raccolto la scorsa estate in tutte le sue parti: fiori, gambi e foglie) e tritato finemente, ugualmente conservato in freezer.



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