giovedì 5 maggio 2011

Torta salata svuotafrigo



Vero è che prima o poi su tutti i blog di cucina si trova la classica ricetta svuotafrigo… 
Ma io, coprendomi il capo di cenere, devo ammettere che ho davvero esagerato. La settimana scorsa, complici un paio di feste (nazionali e regionali) ho spesso mangiato fuori casa e, quando c’ero, ho tentato di mangiare il meno possibile; mentre questa settimana il lavoro mi ha completamente assorbito. 

Ovvio che ho cucinato poco e che le vettovaglie sono rimaste abbandonate a loro stesse. Ecco quindi com’è accaduto che stamattina, alla prima apertura del frigorifero, mi abbiano salutato stancamente due uova esanimi, due mozzarelle quasi-defunte e una confezione di pasta brisée pronta la cui data di scadenza non ho avuto il coraggio di esaminare e… del radicchio ragionevolmente fresco (grazie, grazie al mio ortolano di fiducia). 
Che fare? Una torta salata, ovviamente.


Una confezione di pasta brisée pronta
radicchio rosso
cipolla bianca
pomodori secchi
pomodori freschi
mozzarella
uova intere
sale, pepe, peperoncino
olio extravergine di oliva

Stendere la pasta in una tortiera (meglio se del tipo apribile) rivestita con carta da forno, bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta e accendere il forno a 180°.
Tritare con il tritatutto la cipolla mondata, il radicchio mondato e lavato, un paio di pomodori secchi ben sciacquati e asciugati.
In una padella scaldare un poco di olio con sale, pepe, peperoncino, quindi gettarvi le verdure tritate e farle stufare a fuoco piuttosto vivace. 

Mondare i pomodori ed eliminare il grosso dei semi, quindi tritare anch’essi e aggiungerli alle verdure in padella. Dopo circa dieci minuti spegnere e tener da parte.
Togliere le mozzarelle dal liquido di governo e tagliarle a dadini, sbattere le uova senza aggiungere sale. 

Versare le verdure nel guscio di pasta, cospargere con i dadini di mozzarella e coprire con l’uovo sbattuto.

Infornare a mezza altezza, cuocere 30 minuti a 170°, poi trasferire sul piano più basso del forno e cuocere 5 minuti e, infine, altri 5 minuti sul piano più alto.

Attendere circa un quarto d’ora, sfornare e sformare aiutandosi con la carta da forno. Servire calda o fredda (ma suggerisco calda, per evitare che il formaggio fuso diventi un po’… indigesto).


E, se volete un piccolo consiglio, vi dico anche che un bel boccale di weissbier rappresenta un abbinamento davvero azzeccato con questa torta salata.

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