mercoledì 8 giugno 2011

Partendo dal principio della Parmigiana e reinventando



La Parmigiana di Melanzane (non a caso lo scrivo maiuscolo) è stata di recente eletta tra i 10-piatti-nazionali-nel-cuore-degli-italiani con un azzeccato referendum indetto da La Cucina Italiana, rivista autorevole e popolarissima che è da sempre una delle mie letture preferite. 

Inutile dire che anche io adoro questo piatto, che, però, dev’essere perfettamente eseguito da mani esperte, altrimenti risulta una delle cose più difficoltose da digerire sulla faccia della terra.
Va da sé che io non la cucino. Mai. 
 

Quindi, quando mi vien voglia di un sapore simile re-invento e sperimento. 

Ieri sera, poi, mi è toccato bandire il formaggio, causa la spiccata antipatia verso il prodotto da parte di uno dei commensali… 

Comunque: lo stile era sufficientemente estivo; l’abbinamento con il vino già previsto per la serata sufficientemente azzeccato; il risultato accettabile. 

Ah, il vino era un Langhe Freisa (se desiderate ulteriori informazioni date un’occhiata qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Langhe_Freisa).

Melanzane
pomodori molto maturi
passata di pomodoro
pane sardo tipo spianata
aglio
sale, peperoncino in polvere
olio extravergine di oliva
olio per friggere
basilico fresco
Mondare i pomodori e tagliarli a pezzetti. 

Schiacciare e tritare uno spicchio di aglio; soffriggerlo velocemente in olio extravergine di oliva, quindi unire i pomodori, saltarli un paio di minuti; unire anche la salsa (in quantità a piacere) e lasciar sobbollire un quarto d’ora circa, quindi salare e insaporire con peperoncino.
Pulire le melanzane e affettarle sottilmente con una mandolina (io ne ho tagliata una in quattro per avere delle fette più piccole e facilmente gestibili, ma voi fate come preferite). 

Friggerle immediatamente in olio profondo e ben caldo (poche fette alla volta per evitare di abbattere la temperatura dell’olio costringendo così la verdura ad assorbirne troppo e a diventare indigesta); lasciarle scolare su carta da fritti o carta da cucina.

Su un piatto da portata disporre le spianate a pezzi aperte in un solo strato; irrorarle con olio extravergine di oliva e salarle leggermente.
Versare tre quarti della salsa sul pane e lasciarlo insaporire; sistemarvi poi le melanzane ben scolate in un solo strato, versare la rimanente salsa e decorare con foglie di basilico. Lasciar riposare.


Io ho servito questo piatto tiepido, ma di certo anche ben caldo si sarebbe lasciato mangiare; freddo magari no: il fritto freddo non è mai consigliabile, anche se al palato risulta assai saporito. 

Inoltre nulla vieta di comporre il piatto in diversi strati alternando pane, melanzane e salsa di pomodoro.


4 commenti:

  1. Partendo dal principio della Parmigiana!? una ricetta interessante! complimenti!

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  2. @ristoranti di roma: Beh, da qualche parte si deve pur partire... poi, lungo la strada, può capitare di tutto; anche di cucinare una Parmigiana senza parmigiano ;-)

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  3. Ciao!
    mi chiamo Angelica...
    sono capitata nel tuo blog e mi sono aggiunta tra i tuoi sostenitori!
    Mi piacerebbe leggere altre ricette e chissà commentarci a vicenda..se ti va fai un salto da me!
    baci

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  4. @Angelica: Grazie! Mi fai un grande onore! Purtroppo però non riesco a connettermi con te... Ottengo la risposta "profilo non disponibile"... Boh! Magari scrivimi a orataspensierata@tiscali.it
    Grazie e a presto

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