lunedì 25 luglio 2011

Polpo Rosso 2 (la vendetta del polpo con patate)


Scusate, ma l’idea di “Polpo Rosso 2” mi fa venire i mente i fumetti e quindi ecco una immagine elaborata ad hoc del nostro ingrediente principale…



Bando alle ciance, qui si tratta di un’altra versione del polpo rosso (la precedente la trovate qui), che mette d’accordo anche chi il polpo lo vuole assolutamente con le patate. Tra le altre cose, mi dicono anche che questa sia una ricetta per il polpo “alla pugliese”. Sinceramente non lo so. Se ci sono pugliesi (o aspiranti tali) tra i lettori dell’Orata mi facciano sapere, per favore.

Polpo (o più polpi piccoli, come quelli che avevo io)
patate
pomodori freschi da sugo
pomodori secchi
passata di pomodoro
cipolla rossa
cipolla bianca
carota
sedano
bacche di mirto
basilico e prezzemolo freschi
aglio
capperi
olio, sale, pepe bianco, peperoncino
aceto bianco
tappo di sughero (facoltativo, ma irrinunciabile)

I miei polpi erano praticamente vivi quando sono arrivati a casa la settimana scorsa. Li ho freezerati per renderli più morbidi una volta cotti; se volete cucinarli direttamente “dal mare” allungate i tempi di cottura.

Mettere al fuoco una pentola capiente con acqua, qualche grano di sale grosso, una carota, un gambo di sedano, un quarto di cipolla bianca e qualche bacca di mirto. 

Gettarvi i polpi appena tolti dal freezer, così come sono. Lasciarli cuocere circa 25 minuti (insieme al tappo di sughero).

Nel frattempo in una padella grande e con i bordi alti gettare: aglio passato attraverso l’apposito schiaccia-aglio, cipolla rossa a fettine sottilissime, un mezzo gambo di sedano con tanto di foglie ben tritato alla mezzaluna, pomodori secchi tritati grossolanamente, pochissimo sale, pepe bianco e peperoncino. Soffriggere brevemente, sfumare con un poco di aceto bianco di vino, quindi unire i pomodori freschi a pezzettoni. 

Se preferite, o se vi danno molto fastidio buccia e semini, potete scottare i pomodori in acqua leggermente salata e acidulata e mondarli bene prima di farli a pezzi e unirli al sugo.

Cuocere fino a che i pomodori non saranno spappolati, quindi unire la passata e le patate sbucciate e fatte a pezzi di media grandezza. Cuocere ancora cinque minuti, chiudere bene con il coperchio e lasciar riposare a fuoco spento.

Scolare i polpi dal liquido di cottura; aprire delicatamente le “teste” ed eliminarne il contenuto (sciacquando anche sotto acqua corrente); eliminare anche il “becco”, quindi tagliare tutto a pezzi. Unire al sugo di pomodoro e patate e cuocere cinque/dieci minuti (controllare la cottura delle patate).

Nel frattempo tritare con la mezzaluna un ciuffo di prezzemolo e uno di basilico, nonché una manciatina di capperi sott’aceto e unire il trito ai polpi. 
Mescolare bene e servire.

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