martedì 30 agosto 2011

E dopo il museo, la fregula. Con zucchine e guanciale



Le ultime settimane sono state dedicate quasi esclusivamente al mare e ai giri per la campagna dell’isola alla ricerca di cose bellissime da fotografare (e buonissime da mangiare). 

E allora, se ci siamo imbattuti nei tappeti di Nule, poi siamo andati espressamente a cercare quelli di Mogoro e quelli di Samugheo. Purtroppo le foto scarseggiano, perché, essendo i manufatti esposti in spazi espositivi chiusi, era difficile o addirittura vietato prendere immagini.

Il che non toglie che ho potuto vedere degli oggetti splendidi, ammirare la capacità manuale e creativa di molti artigiani e sognare di arredare una casa tutta nuova con quei capolavori del quotidiano. Non per nulla son tornata a casa con un mazzetto di carte da visita e un blocchetto fitto di appunti… 

Inoltre mi sento di consigliare una visita al Museo Unico Regionale dell’Arte Tessile Sarda di Samugheo: per un prezzo irrisorio sarete accompagnati da competentissimi addetti in una affascinante visita guidata all’interno dell’arte tessile; diventerete parte della trama stessa del tessuto e del tappeto e resterete affascinati dalla complicata e antichissima simbologia ad esso legata.   
 
Tornando a casa, poi, affamati e assetati, potreste provare questa veloce ricetta a base della versatilissima fregula comperata sul posto.  
 
Fregula grande non tostata
brodo vegetale
passata di pomodoro
aglio
guanciale o pancetta tesa non affumicata
zucchine
olio, sale, peperoncino
In una pentola scaldare del brodo vegetale arricchito con uno spicchio di aglio schiacciato con l’apposito attrezzo, olio, poco sale e peperoncino in polvere, nonché di passata di pomodoro a piacere.
Ridurre a piccoli dadi una bella fetta di guanciale o pancetta, gettarli in una piccola padella senza aggiungere altro, riscaldarli, quindi aggiungere la zucchina, sempre a dadini e far saltare a fuoco vivace.
Gettare la fregula nel brodo e cuocerla il tempo necessario (circa 12 minuti, in genere) facendo in modo che non si asciughi troppo il liquido di cottura. 
Unire poi i dadini di guanciale e zucchina, mescolare, lasciar insaporire un momento a fuoco spento, assaggiare e, nel caso, aggiustare di sale e peperoncino. Servire subito.

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