venerdì 10 febbraio 2012

Cialdine per un dessert di pere e miele


Avete presente quelle cialdine di riso supernaturali, superbiologiche, supersane che sanno di polistirolo e si aggrappano ostinatamente al palato quando cercate di inghiottirle? 

Beh, sebbene di certo non siano mai appetitose, ne esistono alcune marche meno peggio di altre. Io, per esempio, ne ho trovata una davvero buona, a chilometri praticamente zero e in vendita in uno dei miei negozi preferiti in città. 

Il negozio è il classico pizzicagnolo-di-tutto-un-po': uno di quei posti dove si può entrare e chiedere un panino con testa in cassetta, ma anche trovare vini piuttosto pregiati, o i kiwi disidratati; la sapa, oppure il colorante nero (nero!) per pasta di zucchero con cui ricoprire le torte; le fave nei sacchi di iuta da vendere a peso, oppure pregiatissima ventresca di tonno; ottima ricotta locale, o prosciutto spagnolo. 

Il tutto servito professionalmente e velocissimamente da una Signora Commessa che sembra essere germogliata lì, dietro il bancone, ed essere cresciuta alla luce incerta che entra dall'unica vetrina sul Corso. 

E, tra l'altro, credo che le prime volte questa signora mi considerasse… un'originale, diciamo. Poi si è abituata e da un po' mi sorride persino! 

Ma non divaghiamo! Insomma, le cialde di riso prodotte sull'isola che compro in questo negozio sono molto buone, croccanti e assolutamente trasversali: accompagnano il dolce come il salato e io oggi ne ho ricavato un dolcino al volo.



Cialde di riso
ricotta freschissima di vacca
pere mature
miele profumato (di agrumi, se lo avete)
cannella
vino bianco
burro

Sbucciare le pere e ridurle a dadini. In un pentolino sciogliere una minuscola noce di burro, aggiungere una spolverata di cannella, un po' di vino bianco e un cucchiaio abbondante di miele. 


Appena il miele inizia a sciogliersi unire i dadini di pera e cuocerli su fuoco dolcissimo fino a che non saranno morbidi, ma non disfatti (se dovesse occorrere, unire pochissima acqua). 

Disporre una cialda su ogni piattino, ricoprirla con della ricotta al naturale, quindi versarvi i dadini di pera ancora caldi con il loro sughetto.

Servire subito e, possibilmente, mangiare con le mani (usare le posate con le cialde di riso è impossibile!).

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