domenica 13 settembre 2015

Marmellata di fichi al croccante



Andiamo a fichi? Pronta!

Poche cose mi divertono di più a fine estate che andare per campagne a scovare quei meravigliosi alberi spontanei carichi di fichi da contendere a uccelli e insetti... un tempo sapevo persino arrampicarmi per conquistare i frutti migliori; oggi sono troppo vecchia per farlo, ma ancora abbastanza elastica per raggiungere i rami più alti e tornare a casa con un ricco bottino.


E se poi si trova anche un po’ di finocchietto, qualche mandorla e qualche pera selvatica e si scattano belle foto nelle vigne pronte per la vendemmia, posso dire di aver passato una domenica ideale.

Fichi a volontà, quindi! Grandi scorpacciate di fichi freschi, poi crostata, clafoutis e, naturalmente, marmellata. Quest’anno però ho in mente una piccola variante.




1 e ½ kg di fichi bianchi e neri misti
500 g di zucchero di canna
succo filtrato di 1 limone
1 bicchierino di abbardente (acquavite)

150 g di mandorle con la buccia
4 cucchiai di zucchero di canna
succo di ½ limone filtrato

olio per il piano di marmo

Mondare i fichi senza sbucciarli e metterli, insieme allo zucchero, in una pentola dal fondo spesso. Aggiungere il succo di limone, mescolare e porre sul fuoco.

Quando il composto inizia a sobbollire abbassare la fiamma al minimo e cuocere 20 minuti. Aggiungere il bicchierino di acquavite e proseguire la cottura per altri 30 minuti circa mescolando di tanto in tanto.

Nel frattempo sminuzzare grossolanamente le mandorle con un coltello pesante, quindi versarle in una padella molto ampia e cospargerle con lo zucchero. Mettere sul fuoco e far tostare/caramellare muovendo continuamente la padella. Dopo circa 5 minuti unire il succo di limone e continuare a cuocere per alcuni minuti.

Versare il composto di briciole di mandorle su un piano di marmo precedentemente unto con un po’ di olio (io ho usato un extravergine di oliva, ma, se aveste dell’olio di mandorle sarebbe l’ideale) e lasciarlo raffreddare completamente. Quindi staccarlo dal marmo e sminuzzarlo con le dita.

Sterilizzare i barattoli.

Allontanare la marmellata dal fuoco, passarla velocemente con un mixer a immersione, quindi aggiungere le mandorle, mescolare e versare nei vasetti.


Chiuderli bene e lasciarli raffreddare a testa in giù, così che si formi naturalmente il sottovuoto. 

Questa marmellata è ottima sia a colazione sul pane abbrustolito, sia a cena con i formaggi.





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