martedì 29 novembre 2016

Minestra di pasta fatta in casa e lenticchie in brodo di pomodoro



Et voilà! Finalmente un po’ di pioggia, poi un bel po’ di vento e ora temperature in caduta libera. No, mica mi lamento; odio aver freddo, ma non mi lamento. Piuttosto faccio una minestra per scaldarmi.

Pasta e lenticchie! Che è un classico della cucina: chi la prepara in brodo, chi asciutta, chi in bianco, chi in rosso. Questa ricetta è davvero semplice e si fa con le lenticchie piccoline, tipiche di molte zone del sud Italia, compreso, qui in Sardegna, il Campidano.

La pasta è fatta in casa con l’ottima semola di Villaurbana, piccolissimo comune in provincia di Oristano, famoso per i suoi mulini e l’ottimo pane.



Per due persone:

200 g di semola rimacinata di grano duro varietà Senatore Cappelli più un po’
alcuni fili di erba cipollina fresca
acqua q.b.
sale q.b.

300 g circa di passata di pomodoro casalinga
1 l di brodo vegetale
100 g di lenticchie sarde
1 manciata di pomodorini freschi
1 spicchio d’aglio
olio extravergine di oliva
sale

Setacciare la semola direttamente sulla spianatoia di legno e formare una fontana, aggiungere un pizzico di sale e l’erba cipollina tagliata fine fine con le forbici da cucina. Aggiungere un po’ d’acqua e cominciare a mescolare con una forchetta.

Iniziare a impastare con le mani aggiungendo acqua quanto basta a ottenere una massa liscia e compatta, ma morbida. Farne una palla e lasciarla riposare sulla spianatoia coperta da una ciotola di terracotta.

Intanto far bollire dell’acqua salata e cuocere le lenticchie molto al dente. Essendo piccoline, ci vorrà meno di mezz’ora. Scolarle.

Avviare il brodo di pomodoro. Frullare alla massima velocità i pomodorini insieme all’aglio, passare al setaccio sia il frullato di pomodori freschi, sia la passata. Versare il tutto in una pentola per minestre, aggiungere il brodo vegetale, un cucchiaio d'olio, un pizzichino di sale e portare a bollore.

Riprendere la pasta, dividerla in almeno quattro parti e stendere ognuna con il matterello sulla spianatoia infarinata fino a ottenere una sfoglia sottile, quasi trasparente. 

Ritagliare le losanghe di pasta in modo irregolare con una rotella tagliapasta o un coltello piccolo e affilato. Man mano adagiare le losanghe su un vassoio leggermente infarinato.

Mentre giunge a bollore anche l’acqua salata per cuocere la pasta, unire le lenticchie al brodo di pomodoro e lasciarle sobbollire per una decina di minuti.

Lessare la pasta al dente, scolarla con delicatezza e versarla nel brodo - che a questo punto sarà piuttosto denso – lasciando insaporire per qualche minuto. Mescolare bene e servire subito.


Nessun commento:

Posta un commento

I commenti non sono moderati, quindi mi affido alla vostra capacità di essere gentili ed educati :-)
Se lo desiderate, potete anche mandarmi un messaggio privato. L'indirizzo lo trovate in alto a destra, sulla home page