mercoledì 2 giugno 2010

Spaghetti ai sapori dell’isola (finocchietto, ricotta e prosciutto ogliastrino)




Alcuni giorni di vacanza in cerca di siti archeologici e chiesette romaniche: la mia passione! Qui nell’isola non mancano né gli uni, né le altre ed è sempre molto emozionante scoprirne di nuovi, anche perché, il più delle volte, sono in posti meravigliosi, silenziosi e isolati (almeno in questa stagione); posti dove è piacevole respirare la natura, rilassarsi al canto degli uccelli (con gli onnipresenti belati in sottofondo) e, magari, consumare una veloce colazione al sacco, ma anche raccogliere erbe selvatiche utili alla cucina. 

Proprio una di queste erbe, il finocchietto, mi ha ispirato la ricetta di questa sera, una ricetta fatta solo con ingredienti “tipici” e molto saporita… Viene una gran fame a girare per le campagne!
Il finocchietto comunque è molto versatile in cucina, perché se ne possono usare le foglie fresche per frittate e minestre e, più avanti nella stagione, fiori, gambi e foglie secche per aromatizzare il pesce. 


Per due persone:
140 g di spaghetti
finocchietto selvatico (foglie e alcuni gambi verdi e freschi)
prosciutto crudo in una sola fetta spessa (io ne ho usato uno molto particolare, fatto in casa in quel di Talana, in Ogliastra)
10 pomodorini freschi
2 pomodori secchi
ricotta fresca di pecora (una cucchiaiata)
1 bustina di zafferano
1 spicchio di aglio intero
vino bianco secco

Pulire bene foglie e gambi di finocchietto, quindi metterli a bollire nell’acqua salata in cui si cuocerà la pasta. Dopo alcuni momenti di ebollizione l’acqua sarà diventata verde chiaro: a questo punto gettare la pasta, mescolare, quindi togliere il finocchietto e continuare la cottura.

Tagliare a dadini molto piccoli il prosciutto, porlo in una larga padella con uno spicchio di aglio intero, bagnare con un poco di vino bianco e far sciogliere lentamente il grasso del prosciutto, badando bene che non sfrigoli. 

Togliere la padella dal fuoco. Tagliare i pomodorini a spicchi e privarli della maggior parte dei semi. Sciogliere lo zafferano in un mestolino di acqua di cottura della pasta e mescolarlo alla ricotta. Sciacquare i pomodori secchi e ridurli in striscioline sottili. 

Unire pomodorini, pomodori secchi e ricotta  al prosciutto rosolato nella padella. Scolare la pasta, unirla al sugo e rimettere il tutto brevemente sul fuoco, giusto il tempo per mantecarla bene, quindi servire. 
Se amate particolarmente il sapore del finocchietto unitene un piccolo trito fresco al piatto prima di servirlo.

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