sabato 6 settembre 2014

La dieta? Forse da lunedì... Intanto una torta con i fagiolini


Se siete tra coloro che, finite le vacanze, hanno deciso di mettersi a dieta potete anche saltare questo post.
Infatti questa ricetta non è dietetica proprio per nulla!
Sì, pare una innocua torta salata, ma il guscio è di pasta violata (ovvero impastata con lo strutto) e sulla superficie c'è una generosa dose di formaggio erborinato di pecora.




200 g di semola di grano duro Cappelli
50 g di strutto
sale e acqua q.b.

fagiolini freschi e teneri
formaggio erborinato
burro
olio
cipolla bionda

Unire semola e strutto e lavorare con la punta delle dita per ottenere un mucchietto di "briciole". Unire un pizzico di sale e poca acqua tiepida. Cominciare a impastare e aggiungere un po' di acqua, se serve.
Lavorare la pasta per almeno 10 o 15 minuti: deve essere elastica, chiara e liscissima. Quindi lasciarla riposare.

Un piccolo inciso: ho utilizzato, oltre a uno strutto fatto in casa di ottima qualità (se ne trovate non lasciatevelo scappare!), una semola comperata direttamente da un produttore di grano che ne macina in proprio una piccola quantità. Il risultato è una semola rustica, piacevole al tatto, che ha regalato alla pasta un gusto davvero speciale.

Nel frattempo mondare, spuntare e lessare i fagiolini al dente in abbondante acqua leggermente acidulata con aceto bianco.
Scolarli, tagliarli in piccoli pezzi (non più lunghi di 2 centimetri) e ripassarli velocemente in padella con poco olio e alcune rondelle di cipolla. Non aggiungere sale: il formaggio è già abbastanza saporito.

Prendere una generosa dose di formaggio erborinato e ridurlo in piccoli pezzi.

Secondo inciso: io ho utilizzato un ottimo formaggio erborinato di latte di pecora che si produce poco lontano da qui, ma andrà sicuramente bene anche un Gorgonzola un po' asciutto, non troppo cremoso.

Sporcare con un po' di strutto fondo e bordi di una tortiera, possibilmente del tipo apribile, e spolverizzare con la semola. Accendere il forno e regolarlo su i 200°.

Riprendere la pasta e stenderla con il matterello in una forma tonda poco più grande del fondo della tortiera. Con le quantità indicate si può utilizzare uno stampo da 22 centimetri.

Sistemare la pasta, regolare i bordi, pizzicarli leggermente e bucherellare il fondo con una forchetta.

Versare nel guscio i fagiolini direttamente dalla padella. Cospargere la superficie con il formaggio e aggiungere qualche fiocchetto di burro.

Infornare e cuocere per circa 10 minuti a metà altezza, poi per non più di 5 minuti sul ripiano più basso e, se desiderate una crosticina superficiale più consistente, ancora un paio di minuti sul ripiano più alto. Tenete comunque sott'occhio i bordi della torta: la pasta violata cuoce molto in fretta e non deve essere "scura" per essere pronta.

Togliere dal forno, attendere qualche minuto prima di aprire la tortiera e far scivolare la torta su un piatto.

4 commenti:

  1. Da provare e riprovare! Che buon accostamento! Dove compri la semola di cui parli?

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    1. Nello specifico, cara Flandilatte, questa l'ho acquistata a un mercatino organizzato da Coldiretti. Ma, se vuoi, in privato, ti posso dire in quale comodissimo negozio sassarese puoi acquistarne di ottima

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  2. La dieta si inizierà lunedi 30 febbraio!
    Non si può perdere questa bontà! ;)

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    1. Ah, certamente… MAI specificare da quale lunedì si comincia :-D

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