lunedì 27 giugno 2011

Il tacchino e le nettarine



La più banale delle fese di tacchino. Come cercare di cucinarla in modo originale e, possibilmente, saporito? Come utilizzare delle belle pesche nettarine in… dirittura d’arrivo quanto a grado di maturazione? Mettendo tutto insieme, ovviamente!


Fesa di tacchino
zucchine (meglio se piccole e sode)
pesche nettarine a pasta bianca
yogurt
sale, pepe verde
olio extravergine di oliva
tajina (pasta di sesamo)
succo di limone
curcuma
zucchero di canna
foglie fresche di timo

In una ciotola riunire la fesa di tacchino tagliata a bocconcini, lo yogurt (un vasetto), un paio di cucchiaini di tajina (pasta di sesamo), olio, sale, pepe verde macinato, almeno un cucchiaio di succo di limone filtrato, una punta di cucchiaino di curcuma (più che altro per un tocco di colore). 

Mescolare molto accuratamente e lasciar marinare per almeno mezz’ora.

Nel frattempo ridurre a tocchi le zucchine e tagliare in ottavi le pesche.

Bollire brevemente le zucchine così tagliate in acqua acidulata e leggermente salata, scolarle e gettarle in padella insieme alle pesche con olio, sale, zucchero di canna (mezzo cucchiaino), foglie di timo e farle saltare a fuoco vivo. 

In una seconda padella, piuttosto larga, disporre i bocconcini di tacchino in un solo strato prendendoli direttamente dalla marinata e metterli a cuocere a fuoco dolce smuovendo la padella (con coperchio) ogni tanto. La cottura è veloce: circa 7/8 minuti.
Trascorso questo tempo anche il contorno sarà pronto. Disporlo su un piatto da portata.
Scoperchiare la padella del tacchino e versarvi la marinata; alzare la fiamma e cuocere non più di un paio di minuti. 

Versare anche la carne nel piatto.
Servire immediatamente.


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