mercoledì 4 febbraio 2015

Tortine integrali di carciofi patate e ricotta

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Gennaio e febbraio sono il tempo ideale per i carciofi.

Sebbene i primi raccolti si facciano fin da novembre per avviare le primizie ai mercati delle città “continentali”, in realtà la pianta dà il meglio di sé con l’inverno inoltrato. Ora abbiamo carciofi più piccoli magari, ma più dolci; più bruttini di certo, ma anche più sani e saporiti grazie alle piogge.

Crudi, conditi con olio e limone (a proposito, anche i limoni sono ottimi in queste settimane!) e magari bottarga, oppure impastellati e fritti, o come contorno all’agnello, o ancora con le patate: sono sempre buonissimi.

Della bontà della ricotta di pecora ne abbiamo già parlato: anche per questo latticino questo è il momento ideale.

Perché non mettere insieme le due bontà in una forma un po’ insolita e vedere cosa succede?

100 g di semola di grano duro
100 g di semola di grano duro integrale
50 g di strutto
1 tuorlo
acqua tiepida
sale

3 carciofi
3 patate
aglio
sale, pepe
olio
150 g di ricotta di pecora



Preparare la pasta: setacciare insieme le due semole e aggiungere un tuorlo e lo strutto, quindi cominciare a lavorare con la punta delle dita. Aggiungere pian piano tanta acqua tiepida quanto basta per cominciare a formare l’impasto, poi lavorarlo per almeno dieci minuti, fino a che non sia elastico e omogeneo (non sarà “liscio”, perché la semola integrale lo renderà ruvido al tatto). Chiuderlo in pellicola per alimenti e lasciarlo riposare.

Nel frattempo mondare i carciofi e tagliarli (gambi compresi) in piccoli pezzi gettandoli man mano in una ciotola con acqua fredda con l’aggiunta di succo di limone o aceto bianco.

Mondare anche le patate e ridurle a pezzetti piuttosto piccoli.

In una casseruola scaldare dell’olio con uno spicchio d’aglio tritato (o intero, se poi si preferisce toglierlo), quindi unire i carciofi sciacquati e scolati e le patate. Mescolare, bagnare con poca acqua e procedere alla cottura a coperchio chiuso e fuoco dolcissimo. Quando le patate saranno praticamente spappolate e i carciofi tenerissimi (nel caso aggiungere ancora un po’ di acqua durante la cottura) regolare di sale e pepe, spegnere e tenere da parte.

Accendere il forno e portarlo a 180° in modalità ventilato.

In una ciotola setacciare la ricotta e lavorarla con un po’ di olio, sale e pepe, unirvi i carciofi con patate e amalgamare bene.

Riprendere la pasta, stenderla e ricavare sei tondi sufficienti per rivestire degli stampi da crostata monoporzione di 10 cm di diametro, precedentemente unti con un po’ di strutto 8° di burro) e infarinati con la semola non-integrale.

Regolare i bordi e, volendo, ricavare dai ritagli di pasta delle piccole decorazioni da sistemare sulla superficie delle tortine.

Riempire ogni guscio di pasta con parte del composto di ricotta e carciofi livellando bene con una forchetta; applicare le eventuali decorazioni di pasta, quindi infornare direttamente sulla griglia del forno sistemata sul piano centrale. Cuocere per circa 15 minuti.

Estrarre dal forno, lasciar riposare per circa 10 minuti, quindi togliere le tortine dagli stampi ribaltandoli con un movimento rapido e deciso.

Si possono servire sia calde, sia tiepide.




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