lunedì 6 giugno 2016

Maltagliati integrali con lenticchie nere e ricotta mustia

 
Direi che possiamo classificare questa ricetta tra le varianti della “pasta e lenticchie” in versione asciutta, non brodosa. La pasta è di grano duro, è semi-integrale, è semi-all’uovo, ha una forma non ben definita. Le lenticchie sono le piccole lenticchie nere Beluga, che ho scelto sia per una questione cromatica, sia perché sono le più veloci da cucinare quando non si ha molto tempo; in pratica cuociono mentre si tira la pasta.

Il condimento è semplicissimo: un po’di buon olio fruttato sardo, uno spicchio d’aglio e ricotta mustia* a piacere, che, col suo sapore di latte e di macchia mediterranea, riesce a dare il carattere al piatto.



Per due persone (piatto unico)

100 g di semola rimacinata di grano duro
100 g di semola rimacinata di grano duro integrale
1 uovo
1 cucchiaino d’olio extravergine di oliva
acqua e sale q.b

100 g di lenticchie Beluga
100 g di ricotta mustia morbida
1 spicchio d’aglio
olio extravergine di oliva
sale

Setacciare insieme le due semole direttamente sulla spianatoia e disporle a fontana.
Aggiungere un uovo intero, un pizzico di sale, l’olio e un po’ di acqua tiepida e cominciare a mescolare con una forchetta. Passare poi a lavorare con le mani aggiungendo tanta acqua quanta ne serve per avere un pasta liscia e omogenea.
Formare una palla e farla riposare sulla spianatoia stessa coperta con una ciotola.

Nel frattempo lessare al dente le lenticchie Beluga in acqua solo leggermente salata. Ci vorrà meno di mezz’ora. Scolarle perfettamente.

Riprendere la pasta, dividere il panetto in quattro parti e lavorarne una per volta conservando il resto sotto la ciotola.
Stendere una sfoglia sottile, ma non trasparente perché la pasta fatta con semola o farina integrale è piuttosto fragile e rischierebbe di rompersi in cottura. Ricavare dei maltagliati, delle mini-lasagne... insomma un formato di pasta rettangolare o quadrato dai bordi lisci o seghettati secondo l’estro del momento.

Man mano che i maltagliati sono pronti conservarli su un vassoio infarinato.



In una padella larga scaldare qualche cucchiaio d’olio con uno spicchio d’aglio, intero o affettato secondo i gusti, e gettarvi le lenticchie e portarle a cottura mescolando.

Nel frattempo sbriciolare con una forchetta la ricotta mustia. E lessare la pasta in abbondante acqua salata (ci vorranno pochi minuti).

Versare la pasta – con un mestolino di acqua di cottura – nella padella delle lenticchie, aggiungere la ricotta mustia e mescolare. Sistemare nei singoli piatti e servire immediatamente.


* La ricotta mustia è una ricotta di siero di latte di pecora di razza sarda affumicata con essenze tipiche della macchia mediterranea, quindi salata e fatta stagionare per un periodo che va da pochi giorni a un paio di mesi, nel qual caso è adatta anche per esser grattugiata. È un “Prodotto tradizionale della Sardegna”. 


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